Autore: Paolo Pellegrini

Paolo Pellegrini, Classe '82, amante della velocità a 360°, che sia un'auto, una moto, un aereo o i 10 secondi di un 100 metri. Disegnatore di auto e moto da corsa estreme.

Il GP del Giappone, corso sullo storico tracciato di Suzuka, consegna alla Mercedes il terzo titolo Costruttori consecutivo. Un alloro, alla luce dell’andamento della stagione, scontato ma non banale. Vincere in Formula 1 non è mai banale, figuriamoci dominare. Nico Rosberg, frattanto, si aggiudica la sua nona (!!) vittoria stagionale; Lewis Hamilton (fermo, si fa per dire, a 6 vittorie) aggancia un terzo posto insperato dopo i primi, lentissimi metri di gara. 33 i punti che ora separano i due piloti Mercedes: 313 per Rosberg, 280 per Hamilton. La succulenta sfida mondiale, a quattro GP dal termine, non è ancora…

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La potenza dei motori è un elemento attorno al quale si dibatte ciclicamente. Oggi, si parla spesso di 1000 cavalli. Vale la pena ottenerli? E come? La potenza dei motori da competizione costituisce un elemento tecnico attorno al quale addetti ai lavori, stampa e semplici appassionati dibattono ciclicamente. Troppo poca, quindi da accrescere. Troppa – quasi sempre a parer dei legislatori… –, quindi da tagliare e contenere per “ragioni di sicurezza”. Insomma, il valore della potenza genera sovente malcontenti, soprattutto quando al ribasso. Questa determinante specifica tecnica, oggigiorno, è costantemente omessa dalle Case, dai costruttori, dai motoristi stessi, debitamente non…

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Il Regolamento Tecnico Formula 1 2017 è, ormai, definito e pubblico. Come noto, radicali cambiamenti riguarderanno in particolar modo la veste aerodinamica e le misure degli pneumatici. Rivisitazioni marginali, al contrario, toccheranno il motore e l’intera “power unit”. Concentrandoci più specificamente sull’unità endotermica, ecco cosa emerge analizzando il Regolamento 2017. I motori saranno gli ormai familiari 6 cilindri in V di 90°, 4 tempi, 4 valvole per cilindro (2 di aspirazione, 2 di scarico) di 1600cc (+0/-10cc di tolleranza) di cilindrata, sovralimentati mediante un singolo turbocompressore a geometria fissa. Il regime massimo di rotazione è pari a 15,000 giri/minuto, il…

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Sembrava di vivere la brutta copia di una gara endurance di 6 ore. Piloti dentro e fuori la corsia box, meccanici intenti a smontare e montare gomme in un battibaleno e per tutto l’arco del Gran Premio. Pneumatici Ultrasoft, Supersoft, Soft, Softissime, Quasisoft ad alternarsi in un turbinio di mescole, bande e scritte diversamente colorate. Un film che, purtroppo, si ripete quasi ad ogni corsa. Da anni. L’esagerato numero di pit-stop non ha limiti né contegno. Il GP di Singapore, disputatosi sul tracciato di Marina Bay, ha distillato bei momenti di motorismo ma anche riproposto tutta l’invadenza dei pit-stop e…

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Il prossimo 18 settembre la Formula 1 è in scena a Singapore: 950° GP della storia della categoria, il 9° della ancora breve storia motoristica della città-Stato asiatica. Sarà la prima tappa di un mini-tour, particolarmente probante per team, vetture e piloti, a zonzo per l’Asia: Singapore, appunto, quindi Malesia (2 ottobre) e Giappone (9 ottobre). Il calendario di Formula 1 2016 prevede ben sei Grand Prix asiatici: Bahrain (Sakhir), Cina (Shanghai), Singapore, Malesia (Sepang, Kuala Lumpur), Giappone (Suzuka), Adu Dhabi (Yas Marina). Questa abbondanza, sconosciuta e inimmaginabile sino a qualche anno fa, testimonia quanto il Continente asiatico conti e voglia…

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Il prossimo 4 settembre si disputerà il LXXXVII Gran Premio d’Italia. Teatro dell’attesa corsa, ancora il mitico Autodromo Nazionale di Monza. Esattamente 30 anni fa, di questi tempi, si entrava in clima “Gran Premio d’Italia”. Stagione di Formula 1 sportivamente e tecnicamente interessante e viva quella datata 1986; il Regolamento Tecnico contempla solo ed esclusivamente motori Turbo di 1500cc (consumo massimo pari a 195 litri). Il peso minimo delle monoposto è di 540 kg. Il motorismo italiano, tuttavia, vive un momento particolarmente difficile: la morte di Elio De Angelis in maggio, la scarsa e saltuaria competitività delle Ferrari di Michele Alboreto…

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“Ah, quando c’era Max Verstappen, quella sì che era Formula 1, quello sì che era un pilota con le palle!”. Iniziamo da qui il nostro commento al GP del Belgio, corso sul tracciato di Spa-Francorchamps. Iniziamo da questa ipotetica, futuribile, futura, prevedibile, magari anche scontata dichiarazione che “l’uomo qualunque”, il futuro “uomo da tastiera” appassionato-commentatore di Formula 1 e non solo farà tra cinque, dieci, quindici, venti, trenta anni. Quando, chissà, le penalità per semplici, innocue ruotate saranno sanzionate mediante arresti domiciliari, quando, chissà, anche il più banale “unsafe release” verrà sanzionato con 55 posizioni di penalità in griglia e…

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Il GP del Belgio è, da tradizione, uno degli appuntamenti più attesi del calendario di Formula 1. Il prossimo 28 agosto si correrà il LXXII Grand Prix de Belgique: teatro dell’evento, l’ormai mitologico tracciato di Spa-Francorchamps. Dal 1985 ad oggi – salvo le “pause” datate 2003 e 2006 – il celebre circuito delle Ardenne ospita ininterrottamente il GP del Belgio di Formula 1. Tra i primi Anni ’70 e la prima metà degli ’80, tuttavia, il circuito di Spa-Francorchamps viene accantonato a favore di Nivelles e Zolder. Nel 1950, anno che sancisce l’istituzione ufficiale del Campionato del Mondo di Formula 1, il GP…

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Non vorremmo essere nei panni di Mick Schumacher. Nel biennio 1990-1991, Michael Schumacher, futuro sette volte campione del mondo di Formula 1, milita nel Team Sauber Mercedes. Ripercorriamone la storia. In occasione dell’ultimo GP di Germania, ad Hockenheim, la presenza del figlio di Michael ha, indubbiamente, fatto sorgere questioni, domande, prematuri paragoni. Il pilota diciassettenne, attualmente impegnato in Formula 4 (ADAC e Italian), pare “condannato” a seguire le orme del padre. Il cognome pesa, come pesano e peseranno le attenzioni e le aspettative di una stampa in perenne cerca di “personaggi”. Ma il buon Mick deve anche guardarsi le spalle.…

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1 agosto 2016. Si apre ufficialmente l’era delle nuove gomme Pirelli, coloro che diverranno protagoniste indiscusse nel 2017. Il tracciato di Fiorano, il noto circuito privato della Ferrari, sta ospitando proprio in queste ore i primi collaudi dei nuovi pneumatici, montati a bordo di una Ferrari SF15-T modificata alla buona allo scopo di simulare (almeno in parte) l’aerodinamica 2017. Al volante, Sebastian Vettel. Il calendario dei test Pirelli (10 sessioni) è intenso e fitto; i test coinvolgeranno solo Ferrari, Mercedes e Red Bull. Dopo la due giorni di Fiorano (1-2 agosto) che sta vedendo impegnati Vettel e Gutierrez su gomme…

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