Il GP del Bahrain, secondo atto del Campionato Mondiale di Formula 1 2016, ha sancito un fatto, scolpito nella pietra: ne vedremo delle belle. Si può pensare al “solito” campionato, come avviene dal 2014, monopolizzato (con merito e il merito va sempre riconosciuto e sottolineato) dalle Mercedes, si può pensare al solito campionato che vede le Ferrari inseguire, affannosamente, le imprendibili Mercedes, si può pensare al solito campionato in cui tutto appare immutato e immutabile, in vetta, a centro gruppo, in coda. In realtà, questo inizio di Mondiale ci sta regalando gare imprevedibili e affatto banali. Ne vedremo delle belle,…
Autore: Paolo Pellegrini
La stagione 2016 di Formula 1 è iniziata sotto una buona stella. La gara australiana, in quel dell’Albert Park di Melbourne (cornice sempre affascinante), ha offerto ottimi spunti. Una serrata lotta al vertice tra Mercedes e Ferrari, Toro Rosso-Ferrari davvero superlative, una competizione, più in generale, godibile e accesa, dall’alta alla bassa classifica. Particolarmente azzeccata la nuova norma che prevede tre mescole ad ogni GP: una novità regolamentare che lascia ai team maggior libertà di scelta e favorisce strategie differenziate e, pertanto, meno standardizzate e forzosamente uniformate. Anche l’immediato dietrofront per quanto concerne il format delle qualifiche è da inserire…
Passano gli anni, i siti internet cambiano nome (le persone che fanno informazione sono sempre le stesse…), le corbellerie non passano mai di moda. Ci risiamo. Una nuova stagione di Formula 1 è ormai alle porte. Stagione nuova, corbellerie vecchie, appunto. Oggetto della cattiva informazione ancora Lui, il portentoso MGU-H. Ma facciamo un passo indietro. Correva l’anno 2009. La Formula 1 abbracciava una embrionale motorizzazione ibrida: al V8 di 90° aspirato di 2400cc veniva affiancato, nella maggior parte dei casi (esistevano anche “sistemi di recupero” meccanici, tipo quello sperimentato dalla Williams), un moto-generatore elettrico in grado di offrire potenza extra…
Alla scoperta della Scuderia Tor Vergata, team romano impegnato in Formula SAE-Student. Giovani ragazzi con l’automobilismo nel sangue. Quando nel 2012 ci occupammo del Sapienza Corse, non potemmo fare a meno di evocare la parola “gavetta”. L’appassionato finale di automobilismo sportivo, generalmente, concentra le proprie attenzioni sulla gavetta dei piloti: dal kart alle categorie propedeutiche, passando per le intermedie, per arrivare infine ai campionati di livello internazionale e mondiale. Una gavetta che qualunque appassionato di competizioni può apprezzare e seguire nella sua evoluzione, anno dopo anno. Esiste da sempre, tuttavia, una gavetta “nascosta”, pressoché invisibile agli occhi della massa. Ci…
Anche il Mercedes AMG Petronas F1 Team ha svelato la nuova monoposto per la stagione 2016 di Formula 1. Nome di battaglia, F1 W07 Hybrid. La vettura, come solito nell’era di Paddy Lowe in qualità di Direttore Tecnico, appare filante, ben concepita, proporzionata, armoniosa, anche a fronte, come noto, di regolamenti tecnici che rendono le vetture di Formula 1 non particolarmente attraenti all’occhio. L’impostazione generale della nuova F1 W07 palesa evidenti analogie con la iridata F1 W06 del 2015. Lampante, pertanto, il chiaro intento, in casa Mercedes, di affinare ed ottimizzare ancor di più una vettura già vincente e ben…
Finalmente, la stagione 2016 di Formula 1 sta prendendo forma e vita. Dopo la Williams Fw38-Mercedes, ecco svelarsi al pubblico mondiale la Ferrari SF16-H (Scuderia Ferrari 2016-Hybrid). La attesa monoposto di Maranello, nata sotto la direzione tecnica di James Allison, non presenta particolari guizzi tecnici per quanto riguarda le forme esterne e la veste aerodinamica. Molto simile alla già citata Williams Fw38 in alcuni aspetti (ci riferiamo, nella fattispecie, al muso), parente stretta della Ferrari SF15-T del 2015 in altri. Non mancano, certamente, i logici affinamenti aerodinamici. Le novità più sostanziali, infatti, riguardano la sospensione anteriore (nuovamente push-rod dopo quattro…
Inverni sonnacchiosi quelli che ormai caratterizzano la Formula 1. Di test privati nemmeno l’ombra, il solito viavai di piloti, scuderie che vanno, vengono e si riciclano sotto nuovi nomi, vessilli, sponsor e colori, l’immancabile e confuso vociferare attorno ai regolamenti futuri. E, ovviamente, di auto nuove nemmeno l’ombra. La vita invernale dell’appassionato di Formula 1, ormai, ha il sapore di un autentico letargo. Tra pochi giorni, finalmente, entreremo nel vivo della stagione 2016; frattanto, non ci rimane che volgere lo sguardo indietro, al passato, alla ricerca di ricorrenze, annate, piloti e auto che hanno scritto la storia della Formula 1.…
Il presente e il futuro del motorismo parlano Turbo. Imposti dai Regolamenti Tecnici o adottati secondo libere scelte dei costruttori, i motori turbocompressi, ormai, hanno riconquistato quel terreno e quel palcoscenico privilegiato che, loro malgrado, avevano perduto a partire dalla fine degli Anni ’80. Invero, i motori Turbo non hanno mai smesso di calcare le scene motoristiche. Spesso, infatti, secondo una visione puramente Formula 1-centrica, si considera il 1989 (anno in cui, appunto, la Formula 1 abbandona le motorizzazioni Turbo per convertirsi alle sole aspirate di 3500cc) come il momento storico che sancisce l’arresto dello sviluppo tecnologico del motore Turbo.…
Venerdì, circuito di Spa-Francorchamps. È in corso la seconda sessione di Prove Libere del GP del Belgio quando, d’improvviso, lo pneumatico posteriore destro a mescola media della Mercedes F1 W06 di Nico Rosberg esplode nei pressi di Blanchimont. Tanta paura (lì, si toccano i 300 km/h) ma impatto con le barriere scongiurato. Domenica, 42° giro del GP del Belgio. Sebastian Vettel, al volante della Ferrari SF15-T ora gommata da Pirelli a mescola media, sta resistendo, con tenacia e freddezza, alla rimonta della Lotus E23-Mercedes di Romain Grosjean, provvisto anch’esso di gomme medie ma più fresche e assai più performanti. I due…
Spa-Francorchamps. Un nome, un Gran Premio che vale una stagione. Storia, fascino, velocità, rischio si intrecciano nell’ormai mitologico tracciato delle Ardenne. Una poesia che solo chi ha vissuto, dal vivo, Spa-Francorchamps, può comprendere appieno. Spa-Francorchamps è, storicamente, un circuito in cui la Casa di Maranello ha alternato fortune e sfortune. È delle fortune che vogliamo parlare, di quando le monoposto del Cavallino hanno tagliato al primo posto il traguardo del GP del Belgio in quel di Spa-Francorchamps. 1952. Il Mondiale Piloti di Formula 1 è al suo terzo anno di vita. Ufficialmente, il Regolamento Tecnico prescrive, sino al termine della…