Metà giugno, la 24 Ore di Le Mans 2015 è trascorsa da pochi giorni. Bamber, Tandy e Hülkenberg escono trionfatori dalla classica della Sarthe. Nick Chester, Direttote Tecnico del Lotus Team F1, azzarda una dichiarazione sull’onda emotiva della corsa francese: una vettura di Formula 1 potrebbe partecipare e vincere alla 24 Ore di Le Mans. L'”effetto Hülkenberg” colpisce diritto al cuore dell’ambiente della Formula 1, forse geloso nel vedere e constatare la piena salute del FIA WEC. La clamorosa vittoria del terzetto della Porsche 919 #19 solleva una rinnovata curiosità, da parte del circus iridato della Formula 1 (dai piloti,…
Autore: Paolo Pellegrini
Vedere le Red Bull F1 arrancare a centro-classifica o, peggio ancora, nelle retrovie non capitava dal 2008. Una stagione, quella, che vedeva la RB4-Renault di Adrian Newey, Geoff Willis e Rob Marshall alternare prove soddisfacenti a magri risultati. Al termine della stagione, la Red Bull chiudeva al 7° posto tra i Costruttori: 26 punti totalizzati (all’epoca, si assegnavano 10 punti al vincitore e 1 all’ottavo classificato), contro i 172 della Ferrari, vincitrice. Alle spalle della Red Bull, si piazzavano Williams-Toyota, Honda, Force India-Ferrari e Super Aguri-Honda (queste ultime ferme a zero punti). Ma, immediatamente davanti alla Red Bull, si classificava…
Basta nascondersi. Il tempo della positività celata da un velo di pessimismo misto a modestia deve finire. Ma non sono le Mercedes F1 W06 le migliori monoposto, non sono Hamilton e Rosberg i più accreditati pretendenti al titolo mondiale? Probabilmente sì, realisticamente, freddamente parlando. Ma non nascondiamoci dietro falsa modestia. La imperiosa vittoria di Sebastian Vettel in quel di Sepang e il non pronosticabile quarto posto di Kimi Raikkonen (ancora perseguitato dalla solita sfortuna che, per la legge dei grandi numeri, prima o poi dovrà finire…) debbono convincere la Scuderia Ferrari che il bersaglio grosso è alla portata: poche chiacchiere,…
Non sarebbe Formula 1 senza polemiche. Eccole, allora, immancabili. Tutto ruota attorno al dominio Mercedes. Uno strapotere iniziato nel 2014, anno della introduzione delle nuove motorizzazioni turbocompresse, e che ha caratterizzato il primo GP della stagione 2015. Le Mercedes F1 W05 prima e F1 W06 oggi non sembrano avere rivali. Un team, dunque, in grado di dominare in lungo e in largo: 16 vittorie complessive su 19 GP nel 2014, imperiosa e magistrale doppietta in quel di Melbourne il 15 marzo scorso. Una vettura (e piloti in grado di guidarla impeccabilmente…) capace di surclassare la concorrenza: pare tutto normale e…
Un Gran Premio dal sapore antico, quello appena trascorso. Il Mondiale 2015 di Formula 1 ha archiviato il suo primo atto in quel di Melbourne, Australia. Una corsa interessante, ricca di colpi di scena prima e durante la corsa stessa: le Manor ancora ferme ai box (atto di presenza utile a definire alcuni aspetti burocratici…), Bottas (Williams), Kvyat (Red Bull) e Magnussen (McLaren) non partiti, i ritiri delle rivitalizzate Lotus di Maldonado e Grosjean, gli altrettanti ritiri di Raikkonen (Ferrari) e Verstappen (Toro Rosso) quando viaggiavano in ottima posizione di classifica. Dunque, solo 11 vetture alla bandiera a scacchi, a…
Il 15 marzo prossimo, il Campionato Mondiale 2015 di Formula 1 consumerà suo il primo atto in quel di Melbourne, Australia. I test precampionato, svoltisi dapprima a Jerez e successivamente – in due lunghe e interessanti sessioni – a Barcellona, sul tracciato di Montmelò, hanno delineato quelli che potrebbero essere i valori in campo. Mercedes, Williams, Ferrari, Red Bull: queste le scuderie che, nel computo generale dei test, sembrano già possedere, rispetto alla concorrenza, un certo vantaggio tecnico e prestazionale. Particolarmente indicative, in questo senso, le due sessioni catalane. Oltre a registrare con piacere un notevole miglioramento, in quanto a…
È il “giallo” sportivo del momento, l’evento che ha caratterizzato i primi test di Barcellona: cosa è realmente accaduto a Fernando Alonso? L’incidente occorso al campione spagnolo della McLaren-Honda solleva più di una perplessità. La dinamica dell’incidente e i pochi danni riportati dalla MP4/30 condotta da Alonso, infatti, mal si sposano ai traumi fisici evidenziati, tali da trattenere a lungo in ospedale il pilota stesso (mentre scriviamo, Alonso è ancora in ospedale: sarà trattenuto per un’altra notte). Partiamo, anzitutto, da una preziosa testimonianza, quella del fotografo Jordi Vidal, al momento dell’incidente appostato proprio alla curva “incriminata”. Egli vede arrivare la…
Quando nel 2012 la Ferrari, con la F2012, riscopriva e reinterpretava la sospensione anteriore pull-rod, si pensava ad un “esercizio di stile” di breve durata e di scarso successo. Un paradossale salto nel buio, si pensava, benché la sospensione pull-rod già recasse sulle spalle il peso di qualche decennio di vita. I fatti, invece, hanno smentito le pessimistiche previsioni. Una soluzione tutt’altro che nuova parlando in termini generali, tuttavia assai ardita quando travasata a bordo di una moderna monoposto di Formula 1. La vettura di Maranello, in quell’anno, sfiora il titolo iridato: Fernando Alonso, infatti, deve arrendersi a Sebastian Vettel…
Prima o poi doveva capitare. Eccoci, dunque, a commentare l’accalorato sfogo di uno dei nostri lettori più cari, Blade Runner. Le sue esternazioni, riportate in “A pensar male si fa peccato, ma non ci si sbaglia. La F1 vista da un lettore di CircusF1”, costituiscono interessante tema di dibattito. Procediamo con ordine. Il GP del Brasile, disputatosi sul tracciato di Interlagos, incarna al meglio (pardon, al peggio…) l’essenza stessa della attuale (e per attuale intendiamo del recente passato) Formula 1: primi pit-stop già al 5°-6° giro (ve ne saranno tre nell’arco dei 71 giri, coperti in 1h 30min 02,255sec), sorpassi…
L’immediato futuro della F1 potrebbe essere vivacizzato da una importante novità. il ritorno dei team privati e team ufficiali al via con più di due auto. La Formula 1 torna a parlare della cosiddetta “terza vettura”. Un tanto annoso quanto ciclico tema di dibattito, il quale si ripresenta – assieme ad altre ricette intese a migliorare (si fa per dire…) il prodotto Formula 1 – ogni qual volta i principali attori decidono di “rivitalizzare” la categoria mondiale. Nel weekend monzese, infatti, i vertici dei team hanno dibattuto attorno alla possibilità di vendere le proprie monoposto a terzi. In sostanza, tornerebbero…