Autore: Laura Di Nicola

Laura Di Nicola | "Fatti non foste a viver come bruti, ma a seguitar rombo di motori e grandi partenze". Interagisci con me sui profili social di Circus Formula Uno o seguimi su Twitter @elledinicola e Facebook @FormulaElle On Amazon: https://amzn.to/2zq6sMF

Il campionato è morto, evviva il campionato! Forse era scritto nelle pieghe di questa stagione che ce l’ha messa tutta, almeno all’inizio, per farci credere che ci sarebbe stato spazio anche per qualcun altro che non fossero loro, gli araldi della supremazia teutonica. Invece le Frecce d’Argento hanno ammazzato il campionato, di nuovo, questa volta con ancora più fragore, perché sono riuscite a farlo anche con quell’altro. Il campione e quell’altro, così eravamo abituati a sentire apostrofare i due della Mercedes, laddove Lewis Hamilton era designato come il predestinato, colui al quale la rosea Dea della Velocità aveva donato la…

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Anno bisesto, anno funesto si dice dalle mie parti. In coda, per l’appunto, di questo funesto 2016 ci ha raggiunto da qualche giorno l’indiscrezione non tanto velata che quest’anno non ci sarà nessun pranzo di Natale per la Gestione Sportiva Ferrari. Se confermata, sarebbe la dolorosa rottura di una tradizione ben consolidata, a quanto pare in linea con i dettami di cambiamento imposti dalla dirigenza: della serie se dobbiamo rompere con il passato, dobbiamo rompere proprio tutto, anche le palline dell’albero di Natale. Se fosse smentita, sarebbe l’ennesimo indizio che dalle sacre stanze del tempio maranelliano non riescono più a…

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Il McLaren Technology Centre è un’immaginifico complesso a metà fra il Museo di Storia Naturale di San Francisco e la base lunare della serie Spazio 1999, inserito armoniosamente fra le colline di una località chiamata Woking. Proprio qui, a Woking, è iniziato tutto, nel 1947. Propri qui, a Woking, è finito tutto, nel 2016. Gran parte della vita di Ron Dennis è, infatti, racchiusa in una circonferenza che parte da questa graziosa cittadina del Surrey, dove nacque 69 anni fa, attraversa il mondo intero e proprio lì si richiude, qualche giorno fa, quando, proprio dall’avveniristica sede della Mc Laren che…

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L’avevamo attesa. A lungo, assetati dopo una traversata nel deserto, fiaccati da un campionato nervoso più che avvincente, fra incidenti di gara – pochi, spettacolari e privi di conseguenze, vivaddio – e incidenti regolamentari – eccessivi o troppo lievi, senza via di mezzo – trascinandoci nell’attesa di un colpo del ko che non avviene mai ed è stato rimandato all’ultima gara. Alla fine è arrivata, la pioggia. Dissetati da una gara che finalmente ha restituito emozioni a questo sport fiaccato da un tecnicismo arido e da una sovraesposizione di regole sterili, finalmente ci sediamo e riflettiamo. Ma cosa abbiamo visto,…

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Del Gran Premio di Abu Dhabi 2010 ricorderò il bruciore di una sconfitta, un arrivo nel mucchio e la squadra migliore del campionato che sembra dimenticarsi di lui. Avrebbe dovuto vincere oppure piazzarsi un po’ più su, giocare meglio le carte della strategia, fare di più in prova, voglio dire: il titolo del mondo piloti era lì e lui, dei primi due che se la giocavano, era quello con la macchina migliore. Il problema era che quell’anno il titolo del mondo se lo giocavano in tre e vinse il terzo incomodo. Per quattro anni di fila. Eppure otto anni prima…

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Io sono un estintore e se c’è una cosa che conosco bene è il silenzio. C’è il silenzio che scende quando gli zingari delle corse fanno le valigie e vanno via, verso un’altra gara. L’ultima volta è stato il 4 settembre 2016 a Monza e di quel giorno non scorderò mai la tristezza nell’apprendere che quella poteva essere l’ultima volta che quella monumentale pista salutava i bolidi del Circus. Il denaro non ha memoria, ma ci sono oggetti che, invece, la conservano. Come me. C’è il silenzio terribile dello sgomento che segue il fragore di uno schianto o il crepitio…

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Arriva un momento in cui per aver successo nelle corse non bastano più l’essere baciato da un talento superiore, l’avere le spalle coperte da una scuderia-mamma che ti coccola, una certa benevolenza della Dea Bendata e quella natura genuinamente … cazzara che smuove le simpatie del pubblico: il fatto è che ci sono altri ventuno piloti in griglia, ognuno scesa in pista per piazzarsi avanti agli altri, che parta primo o ultimo, ognuno con i suoi personali conti aperti con il karma o con il compagno di box. Il fatto è, banalmente, che non esisti solo tu. No, non sto…

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C’era una volta… “Un pilota!” diranno subito i miei pochi lettori. No, amici, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di metallo. Non era un pezzo di metallo qualsiasi, di quelli usati per produrre graffette, spille o punti da cucitrice, nossignore, ma non sarebbe nemmeno finito, che so, in un edificio avveniristico progettato da qualche archistar o su una nave da crociera di lusso. Sarebbe diventato un bullone. Un piccolo bullone. Un piccolo bullone che non sapeva di essere speciale. Ecco la sua storia.(1) Ciao, mi chiamo RB12–FS–0663-02 e sono un bullone. Se avete smesso di leggere dopo il 12…

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Once upon a time there was… “A pilot!” will immediately say my few readers. No, my friends, you’re wrong. Once upon a time there was a piece of metal. He wasn’t a whatever piece of metal, one of whom used to make paperclips, pins or staples, no, but he wouldn’t neither ended, what can I say, in an futuristic building designed by a famous architect or on a luxury cruise ship. He would become a bolt. An humble bolt. An humble bolt who didn’t know he was special. This is his story. (1) Hi, my name is RB12–FS–0663-02 and I’m…

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Rio de Janeiro compare all’improvviso con le sue linee sinuose, le sue luci e il suo frastuono carnevalesco, che si sente dappertutto: nei viali alberati dei quartieri di lusso, dove giganteschi alberi pieni di fiori hanno intrecciato archi da un lato all’altro delle carreggiate con le loro radici avventizie, come pure negli anonimi stradoni di periferia, un monumento a un progresso fatuo che non ha cancellato la vergogna delle favelas ma le ha solo rese un posto trendy per turisti che vogliono lavarsi la coscienza. L’abbraccio del Cristo Redentore copre una baia variegata da oltre duecento isole, talmente tortuosa in…

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