È il pilota del momento, il ciclone che, più di tutti, sta animando questo scorcio di Mondiale. Max Verstappen incarna appieno la figura del campione, del predestinato, del personaggio capace di aggiungere sempre quel “quid” ad ogni gara: amato, idolatrato, “odiato”, sovente criticato (a ragione o a torto), indubbiamente apprezzato da chi capisce di corse e di automobilismo. Un talento indiscutibilmente cristallino, un pilota già in grado di scrivere un importante capitolo di storia della Formula 1. Il Mondiale di F1 2019 sta regalando eclatanti emozioni. Tra gli artefici di questo avvincente campionato vi è, appunto, il talento olandese. Lewis…
Autore: Paolo Pellegrini
Era il 20 marzo 2017 quando pubblicavamo l’articolo dal titolo”Alla ricerca dell’effetto suolo: esasperiamo le già bellissime F1 2017″. Un articolo quasi “profetico”. Nel 2021, tutto ciò può divenire realtà. La FIA e i costruttori stanno iniziando a delineare quello che sarà il Regolamento Tecnico Formula 1 2021. Un regolamento il quale, tra proposte assai positive ed altre non completamente a fuoco e poco auspicabili, palesa contraddizioni, una velata (ma neanche tanto) voglia di uniformare ancor di più le linee e le soluzioni tecniche delle future monoposto di F1 e, soprattutto, ragioni d’essere che, di certo, sminuiscono il valore ed…
Di acqua sotto i ponti ne è passata da quel 30 maggio 1911. Un giorno storico per l’automobilismo sportivo internazionale: si disputa, infatti, la prima edizione della 500 Miglia di Indianapolis. A vincere la prima edizione della celebre corsa è la Marmon Wasp, vettura realizzata dalla Marmon Motor Company e condotta da Ray Harroun e, per qualche giro, da Cyrus Patschke (quest’ultimo sarà alla guida anche dell’altra Marmon, la #31 condotta da Joe Dawson). La gialla, iconica auto è caratterizzata da un particolare tecnico che farà scuola: lo specchietto retrovisore. Nella fattispecie, si tratta di uno specchietto singolo e centrale,…
14 luglio 2019, Silverstone, LXXII British Grand Prix. Il cielo nuvoloso, la temperatura dell’aria piuttosto fresca. Silverstone: è in questo luogo magico che, il 13 maggio 1950, si apre ufficialmente l’era del Mondiale Piloti di Formula 1. Ed è in questo luogo che, nel 2019, la Formula 1 scrive l’ennesima, preziosa, pregiata pagina della propria storia. Quelli dell’appena trascorso GP di Gran Bretagna sono stati i 52 giri senza dubbio più tirati ed emozionanti dell’ultimo decennio, i 306,198 km più vibranti della storia della F1 contemporanea. E, invero, uno dei GP di F1 più emozionanti di sempre. Tanti i temi attorno…
West Kingsdown, Kent, Inghilterra. Qui sorge il circuito di Brands Hatch, un nome che, agli appassionati di motorsport, evoca gare — su due e quattro ruote — passate alla storia. Un saliscendi da cuore in gola in cui piloti e mezzi sono messi a dura prova, uno dei pochi circuiti europei realmente “old style” sopravvissuto alle vie di fuga in asfalto, ai box e ai paddock manco fossimo al Bellagio di Las Vegas e alle mannaie buoniste. Ancora oggi, correre al Brands Hatch equivale a compiere un salto nel passato, in epoche in cui i tracciati non venivano disegnati per “favorire-i-sorpassi”, bensì…
In altre epoche, pubblico appassionato, stampa e addetti ai lavori starebbero — in queste ore, in questi giorni — osannando quanto avvenuto in pista. Il GP d’Austria 2019, infatti, non ha smentito le attese. Ancora una volta, il Red Bull Ring ha regalato un GP emozionante, avvincente. Una corsa degna del blasone della F1. Una corsa nel corso della quale i piloti, tutti, hanno offerto uno spettacolo (è proprio il caso di dire) di altissimo livello. In altre epoche, si sarebbero consumati e si starebbero consumando fiumi di inchiostro, finalizzati a celebrare la gara di Max Verstappen e Charles Leclerc, due cristallini…
Siamo ormai entrati nella settimana che conduce al XXXVIII Grosser Preis von Osterreich. Il GP d’Austria non solo rinnoverà i contenuti tecnici e sportivi emersi in questo primo scorcio di stagione e la sfida al vertice tra Mercedes e Ferrari, ma sarà una nuova occasione per ammirare e apprezzare uno dei tracciati più caratteristici al mondo. Situato a Spielberg bei Knittelfeld (Stiria), il Red Bull Ring offre scorci, passaggi e paesaggi degni di un quadro. I 4,318 km del circuito austriaco sono, infatti, immersi in una incantevole cornice naturale, fatta di prati e boschi di rara bellezza. Saliscendi, rettilinei, curve…
“Historia non est magistra vitae”, recita un saggio popolare. L’uomo, per sua natura, tende a dimenticare, ad idealizzare il passato, a riscrivere la storia a proprio piacimento, distorcendola. Memoria corta, sovente in malafede. L’appena trascorso GP di Francia, disputato sul tracciato di Le Castellet, non passerà certamente alla storia in quanto a duelli ed episodi palpitanti. Eppure, i contenuti non sono mancati. Il dominio delle Mercedes F1 W10 e le inattese difficoltà incontrate dalle Ferrari SF90 costituiscono temi attorno ai quali poter dibattere. E non sarebbe tutto: la ritrovata e sempre più costante competitività della McLaren MCL34-Renault di Lando Norris…
La Francia ancora al centro dell’attenzione degli appassionati di motori. Dopo la 87a edizione della 24 Ore di Le Mans — andata in scena nei giorni 15 e 16 giugno e che ha visto trionfare, per il secondo anno consecutivo, la Toyota TS050 Hybrid LMP1 #8 condotta da Sébastien Buemi/Kazuki Nakajima/Fernando Alonso — è la volta dell’atteso GP di Francia di Formula 1, ottava prova del Mondiale 2019. Palcoscenico del GP transalpino sarà, ancora una volta, il rinnovato circuito di Le Castellet-Paul Ricard (5,842 km), ritornato in calendario nel 2018. Un tracciato storico, sede di ben quindici edizioni del GP di Francia.…
Come volevasi dimostrare. Il GP del Canada, disputato sul veloce tracciato di Montréal, ha sancito la rinascita della Ferrari SF90, la conferma della Mercedes F1 W10 ed il “tonfo” della Red Bull RB15-Honda. I 4,361 km del tracciato nordamericano hanno, infatti, confermato ed acuito il gap tecnico che ancora intercorre tra la monoposto anglo-austriaca e le vetture italiana ed anglo-tedesca. In un circuito in cui la potenza del motore e le velocità di punta fanno la differenza, ecco che la Red Bull RB15-Honda si ritrova a giocare in difesa, tanto nel corso delle qualifiche ufficiali quanto in gara. Le qualifiche…